Questo articolo allo scopo di distinguere tra rinoplastica e rinofiller Milano, due tecniche differenti che mirano entrambe a migliorare l’aspetto del naso di un paziente che non ama particolarmente la sua estetica.
Non si può avere molti difetti, anche se quando parliamo di estetica del naso tante persone pensano alla gobba.
Sì potrebbe avere il setto nasale deviato da un lato, oppure un naso svuotato o un po’ troppo patata o una punta troppo lunga verso il basso, insomma veramente ce n’è per tutti gusti.
Comunque, c’è da dire che, grazie ad un chirurgo plastico, possiamo veramente ricevere dei miracoli in questo ambito.
A volte le persone rinunciano a migliorarsi ottenere un risultato concreto di un intervento chirurgico vero e proprio.
Ma non è detto che sia necessario l’intervento chirurgico: infatti esiste anche la possibilità di avere un trattamento di medicina estetica che viene eseguito attraverso delle iniezioni di acido ialuronico.
Stiamo parlando dunque del rinofiller, particolarmente utile per andare a eliminare le piccole gobbe del naso o a riempirlo di piccoli vuoti laterali, oppure a sollevarne la punta. L’acido ialuronico è molto utilizzato all’interno della medicina estetica proprio perché si assorbe facilmente a livello dell’organismo, dato che è una sostanza che viene prodotta naturalmente all’interno del corpo. L’unica cosa è che di solito questo tipo di iniezioni non hanno una durata a tempo indeterminato.
Difatti è del tutto possibile che accada di doverle ripetere dopo un determinato periodo di tempo.
Vediamo le differenze sostanziali tra rinoplastica e rinofiller
Se dobbiamo andare a verificare le differenze sostanziali tra queste due tecniche, la principale è che una utilizza il bisturi mentre l’altra utilizza le siringhe. Quindi i tempi di recupero sono completamente diversi, perché chiaramente l’intervento chirurgico deve rimarginarsi, dal momento che si tratta di un’incisione per proprio in alcuni casi una rinoplastica prevede di andare a rompere l’assetto del naso per ricostruirlo. Nel secondo caso, non c’è neanche bisogno di un recupero: di solito il filler si può fare nel giro di 10 minuti e successivamente tornare al lavoro come se nulla fosse, giusto per esplicitare quanto sia semplice come tecnica. Eppure i risultati sono importanti e si vedono subito e da questo che piace a tutte le persone che riescono a scegliere questa opzione, anche particolarmente economica rispetto all’intervento chirurgico e anche questo è un aspetto da non sottovalutare. Per quanto riguarda la rinoplastica il vantaggio principale è che può andare a correggere dei difetti particolarmente importanti, laddove il filler non sarebbe sufficiente.
Oltretutto i risultati di una rinoplastica sono più incisivi e durano a tempo indeterminato, intervenendo anche sulla funzionalità di naso quando è necessario perché la persona magari ha dei problemi di respirazione.
In questo caso possono sicuramente essere corretti, andando ad ottenere come risultato non solo un miglioramento estetico ma anche un miglioramento di ossigenazione, visto che la respirazione nasale è importantissima.
Durante una visita da un chirurgo plastico riusciremo a scoprire qual è il nostro percorso e farti seguire da un professionista in grado di fare grandi cose.